martedì 12 maggio 2015

Se l'Universo fosse solo un Grande Cuore pulsante?

Poche settimane fa, aprile 2015, ho avuto modo di leggere un articolo del fisico teorico di fama internazionale Lee Smolin e sono rimasto colpito dalla sua Teoria della Selezione Naturale Cosmologica secondo la quale l'universo potrebbe funzionare come un enorme organismo vivente e pertanto possa riprodursi e subire una mutazione come nella trasmissione del DNA. Il fisico sostiene, tra le altre teorie, che quando una stella esplode lascia il posto ad un buco nero ed in quel momento avviene la nascita di un nuovo universo.

E se l'universo fosse solo un grande cuore pulsante?
«La stella che ha creato il buco nero collassa, e poco prima di diventare infinitamente densa, rimbalza e ricomincia ad espandersi», spiega Smolin. «A quel punto, si creano nuove regioni di spazio tempo, sempre all’interno dell’orizzonte del buco nero, le quali potrebbero crescere e diventare grandi come ha fatto il nostro Universo dopo il Big Bang».

Leggendo queste affascinanti teorie ho ripensato ad un racconto che scrissi tanti anni fa'. Nel 1995 guardando il cielo una sera di fine Agosto scrivevo questo breve racconto per cercare di raccontare quella incredibile sensazione per cui, a volte, per un momento ci sentiamo parte stessa dell'universo. Una sensazione che di solito è possibile solo ad una forza incredibile e misteriosa a cui molti hanno dato nel tempo sempre lo stesso nome: Amore.

LUSTRO ZERO. LA FINE O L'INIZIO DI TUTTO? - 30.08.1995

"I nostri antenati credo che l'avrebbero denominato il lustro 777.777 dopo la nascita del Dio del Criticanesimo ma da quel giorno lontano di 12.700 lustri fa, quando il Comitato Interstellare per la Ricerca Scientifica rese pubbliche le intuizioni del Professor Trulius, tutti i Triumvirati del cosmo conosciuto si accordarono per unificare i sistemi di datazione e fu deciso di chiamare lustro zero quello che il Professore aveva indicato dover essere l'ultimo per l'esistenza della vita sotto forma di materia così come conosciuta.

Gli studi del Professor Trulius ebbero inizio oltre 15.000 lustri fa ma per molto tempo furono tenuti nascosti per paura di un'anarchia interplanetaria, proprio in un periodo in cui la serenità e la pace sembravano aver trovato spazio dopo alcuni millenni di dure guerre nei sistemi stellari di ultima colonizzazione da parte della razza umana.

La decisione di rendere pubblici quegli studi fu presa a maggioranza dal Consiglio degli Undici, un organo esecutivo supremo che estendeva il suo potere sulle politiche sociali ed evolutive di tutti i sistemi stellari sotto giurisdizione della razza umana, ovvero su oltre il 30% di tutto il cosmo fino ad allora conosciuto. Una decisione senza dubbio sofferta ma che non ebbe tutte quelle ripercussioni sull'ordine sociale che lo stesso consiglio si aspettava, forse proprio a causa della diffusione della Fede Truliana.

Infatti sebbene il Professor Trulius si portò nella tomba la sua verità, negli ultimi anni della sua vita si prodigò per dar vita ad un movimento religioso che nel tempo di qualche calendio conquistò la maggioranza del genere umano e gran parte delle forme di vita di tipo C conosciute.

Ma atteniamoci strettamente ai fatti. Dopo anni di studi, nel giorno del suo 155° biocompleanno il Professor Trulius diede corpo ad una teoria che in embrione trovava i suoi fondamenti oltre 4 milioni di bioanni prima. Al tempo l'avevano chiamata teoria del "Big Bang" e forse proprio in ricordo di quel folcloristico nome che il Professore chiamò la sua grande intuizione "Big Bump". Egli scoprì infatti che tutta la materia esistente non solo aveva avuto origine da un unica grande entità che il Professore chiamò "Cuore", ma a questa grande entità avrebbe fatto ritorno ricomponendosi per dare vita ad un insieme di energia e materia che sarebbe stato l'inizio di un nuovo battito cosmico.

Ebbene sì, l'universo non era altro che un'enorme massa pulsante di energia e materia che si espandeva e si ricompattava ad intervalli di 999.999 lustri. O meglio, questa era le teoria come fu interpretata dal Comitato Scientifico, ma il Professore preferiva pensarla in un altro modo. 

L'universo, secondo lui, era un immenso cuore pulsante; ed un cuore non decide di pulsare, lo fa perché altrimenti non ci sarebbe vita, semmai sono le braccia, le gambe ed il cervello che si chiedono da dove arriva la vita che scorre in loro. E così accadeva nel cosmo ad ogni espansione l'enorme "Cuore" lanciava lontano da sé le sue stesse cellule che col passare del tempo si scordavano di essere parte del cuore ed iniziavano ad interrogarsi da dove arrivasse loro la vita senza rendersi conto che la domanda non aveva senso poiché era come se l'acqua per dissetarsi chiedesse a sé altra acqua.

Il Professore amava questa idea e la mise al centro del suo pensiero religioso. Egli predicava il ritorno ad una vita primordiale, ma non come valore in sé, bensì in quanto riteneva che la specializzazione allontanasse la razza umana dalla consapevolezza di essere solo una variazione bizzarra di molecole. Infatti il Professore non aveva mai concordato con la scelta fatta dal Consiglio degli Undici, alcune centinaia di lustri prima, di sospendere tutti gli esperimenti di manipolazione genetica sulla razza umana e di reindirizzare tutte le ricerche sulla plasmazione della materia. Quella decisione aveva di fatto sancito la superiorità della materia biologica su quella inanimata, invece il Professore aveva sempre ritenuto che il carbonio che compone l'uomo e quello che compone i minerali abbia la stessa struttura atomica e lo stesso valore morale.

Una visione un po' troppo ardita per quei tempi, infatti partendo da questo assunto, il Professore arrivava a dire che di fatto disintegrare un essere umano ed un'equivalente massa di molecole dello stesso tipo aveva la medesima rilevanza morale. Negli ultimi anni della sua vita, per queste sue teorie, il Professore aveva anche rischiato l'esilio ma poi egli stesso si rese conto che a volte le grandi intuizioni vanno raccontate a piccoli passi e così si mosse.

Come non si possono ricordare quei romanzi in cui raccontava la vita e gli amori delle montagne o le frustrazioni degli elettroni. Ad esempio, il Professore amava paragonare la psiche umana agli isotopi dell'idrogeno; ovvero, egli diceva, non importa il numero dei componenti all'interno della psiche, né il loro funzionamento, ciò che importa è solo il fatto che essi costituiscano un' entità e compito dell' entità è unicamente quello di prendere atto di se stessa e non di interrogarsi sulla sua origine o sul suo scopo.

A tutt’oggi gran parte del pensiero del Professor Trulius sfugge ancora a molti ma forse proprio perché come diceva il Professore: “Il compito di un'idea è entrare nelle altre menti per scuoterle e non per adagiarvisi".

Così questa notte, ultima notte del lustro zero, mio grande amore, per la prima volta ti ho avuta tra le braccia e sebbene non riesca a togliermi dalla testa che anche tu tra poche ore verrai disintegrata e ricompresa nel "Cuore" Truliano, nel mio di cuore sento vicina la verità e non percepisco più né il mio corpo né il tuo ma solo il Cuore che è entrambi e ci sta’ richiamando per averci con sé nel nuovo battito.

Forse qualcuno non capirà questa mia serenità ma il dono della Fede Truliana purtroppo è riservato solo ai pochi che sanno esplorare col cuore e non con la mente. Domani queste mani, questo corpo, queste parole non esisteranno più e forse non esisteranno più donne e uomini per diversi battiti perché, come sosteneva il Professore, ad ogni battito la vita è uguale nella sua essenza ma diversa nella sua forma.

Io stasera consegno all'oblio della mia mente queste parole, testimonianza di una forma di vita bizzarra ed affascinante e mi stringo a te, due corpi ed anime nello stesso Cuore. Domani in pochi secondi tutto accadrà e forse in quell'istante capirò tutto, o meglio ancora, forse finalmente in quell'istante smetterò di pensare ed inizierò anch'io ad essere."

Dedicato all’energia dell’universo che scorre in noi, che molti chiamano Amore.

Se ti interessa leggere altro vai in Rime e Racconti.

venerdì 10 aprile 2015

Essere Vegano? L'opinione di Adriano (76-138 D.C.)

L'Imperatore parla delle mode e dei regimi alimentari ai suoi tempi (76-138 d.C.)



"Nelle scuole di filosofia, dove è di prammatica provare una volta per tutte ogni regola di condotta, ho sperimentato per breve tempo il regime vegetariano e, più tardi, in Asia, ho visto i ginnosofisti indiani, volgere il capo alla vista degli agnelli fumanti e dei quarti di gazzella serviti sotto la tenda di Osroe. Ma quest'astinenza, nella quale si compiace la tua austerità giovanile, esige attenzioni complicate, più della golosità: trattandosi di una funzione che si svolge quasi sempre in pubblico, il più delle volte sotto il segno della pompa o dell'amicizia, finirebbe per distinguerci troppo dagli altri. Preferisco nutrirmi tutta la vita di oche ingrassate e di galline faraone anziché farmi accusare dai commensali, a ogni pasto, di un'ostentazione di ascetismo.

Già mi è stato tutt'altro che facile, con l'aiuto di poche frutta secche, o di una coppa sorseggiata lentamente, nascondere agli invitati che i manicaretti creati dai miei cuochi erano destinati a essi più che a me, e che la mia curiosità per quelle vivande cessava assai prima della loro. Un principe, in questo campo, non ha la libertà di un filosofo, non può concedersi troppe singolarità tutte insieme, e gli dèi sanno se quelle per le quali mi distinguevo non erano già troppo numerose, a onta della mia illusione che molte di esse passassero inosservate.

Quanto agli scrupoli religiosi dei ginnosofisti e la ripugnanza che provano alla vista della carne sanguinolenta, mi colpirebbero di più se non venisse fatto di chiedere a me stesso in che cosa la sofferenza dell'erba falciata differisca essenzialmente da quella di un montone sgozzato, e se l'orrore che proviamo nel vedere trucidare un animale non dipenda soprattutto dal fatto che la nostra sensibilità appartiene al medesimo regno. Pure, in certi momenti della vita, a esempio nei periodi di digiuno rituale, o durante le iniziazioni religiose, ho apprezzato i vantaggi, nonché i pericoli, per lo spirito, delle diverse forme d'astinenza, persino dell'inedita volontaria, di quegli stati prossimi alla vertigine, durante i quali il corpo, in parte libero dal suo peso, entra in un mondo che non è fatto per lui, che gli offre in anticipo un'immagine della gelida levità della morte.

In altri momenti, queste esperienze mi hanno consentito di bloccarmi con l'idea del suicidio progressivo, la morte per inedita, che fu quella di qualche filosofo; una specie di orgia alla rovescia, nella quale si perviene grado a grado all'esaurimento della sostanza vitale. Ma aderire totalmente a un sistema non mi sarebbe piaciuto mai, né avrei mai voluto che uno scrupolo mi privasse del diritto di saziarmi di carne d'ogni specie, se per caso ne avessi avuto voglia, o se quel nutrimento fosse stato il solo a mia disposizione."

Publio Elio Traiano Adriano, noto semplicemente come Adriano (latino: Publius Aelius Traianus Hadrianus; Italica, 24 gennaio 76 – Baia, 10 luglio 138), è stato un imperatore romano, della dinastia degli imperatori adottivi, che regnò dal 117 alla sua morte.

Fu uno dei "buoni imperatori" secondo lo storico Edward Gibbon. Mantenne le conquiste di Traiano, a parte la Mesopotamia che assegnò a un sovrano vassallo. Il suo governo fu caratterizzato da tolleranza, efficienza e splendore delle arti e della filosofia. Egli stesso studiò l'ellenismo, del quale era appassionato.

lunedì 5 gennaio 2015

Italia. E' tempo di tornare a Volare!

VOLARE! OH! OH! Italia, dopo oltre 50 anni è tempo di tornare a Volare!


La prima scuola di volo umano e la più grande community stanno arrivando!


Gennaio 2015

Ciao Pino!

Per quasi un quarantennio è stato sinonimo di Napoli in musica. Quella colta, sempre alla ricerca di un ponte tra la straordinaria ricchezza sonora della città e il mondo di fuori, il Delta del blues o il jazz di New Orleans. Ma anche quella popolare, con canzoni che hanno aggiunto colore e anima alla sua terra, già in questo assai vivace di suo.


Per questi e mille altri motivi ci mancherà Pino Daniele, portato via da un infarto a nemmeno sessant’anni. Per quasi un quarantennio è stato sinonimo di Napoli in musica. Quella colta, sempre alla ricerca di un ponte tra la straordinaria ricchezza sonora della città e il mondo di fuori, il Delta del blues o il jazz di New Orleans.

Ma anche quella popolare, con canzoni che hanno aggiunto colore e anima alla sua terra, già in questo assai vivace di suo. Per questi e mille altri motivi ci mancherà Pino Daniele, portato via da un infarto a nemmeno sessant’anni.

Ricordo tratto da Corriere.it

La storia e la carriera di Pino Daniele su Wikipedia:
http://it.wikipedia.org/wiki/Pino_Daniele

Alcuni dei brani che mi hanno toccato di più ...


Napule è ...


Anna verrà ...


Il sole dentro ... con J-Ax

lunedì 29 dicembre 2014

Il video più visto di tutti i tempi su YouTube?

Navigando pigramente sul web in questi giorni a cavallo dell'anno nuovo mi sono imbattuto in una classifica dei video più visti di tutti i tempi su YouTube. Devo ammettere che inizialmente mi aspettavo in testa alla classifica qualche strano cucciolo di animale impegnato in incredibili acrobazie, o qualche video di bambini prodigio o di sexy cantanti teen ager.

Immagine dal video ufficiale di Psy - Gangnam Style

Niente di tutto ciò, a oltre due anni dal rilascio, lo Psychedelico video dell'artista Psy rimane imbattuto con la stratosferica cifra di quasi due miliardi ( 2.000.000.000 ) di visualizzazioni.

Psy ( in coreano 싸이 [s͈ai]; in inglese [ˈsaɪ]), è il nome d'arte di Park Jae-Sang,  un noto rapper, cantante e ballerino sudcoreano come riporta Wikipedia. Psy, già famoso in Corea per le coreografie comiche e colorate, spesso molto erotiche, che accompagnavano le sue canzoni, nonchè per il suo senso dell'umorismo tipicamente coreano, ha raggiunto la popolarità a livello globale proprio con la canzone Gangnam Style nel 2012. Gangnam è un distretto di Seul, capitale della Corea del Sud, dove Psy è nato il 31 dicembre 1977.

Per chi si fosse dimenticato questo tormentone eccolo qui ...


Dal video si sono generate numerose parodie, tra cui questa in inglese ...


E non da meno quella più casereccia del nostro Gabriele Cirilli ...


Infine, per chi fosse curioso del significato di questo piccolo capolavoro della modernità ...

Traduzione di Gangnam Style

"Oppa è lo stile di Gangnam, lo stile di Gangnam 

Una ragazza che è calorosa e umana durante il giorno 
una ragazza di classe che sa come godersi 
la libertà di una tazza di caffè 
Una ragazza il cui cuore si riscalda 
quando giunge la notte 
una ragazza sorprendente 

Io sono un ragazzo 
un ragazzo che è caloroso come te durante il giorno 
un ragazzo che manda giù il suo caffè 
ancora prima che si raffreddi 
un ragazzo il cui cuore scoppia 
quando giunge la notte 
proprio quel tipo di ragazzo 

Bellissima,amabile 
Sì tu, hey, sì proprio tu, hey 
bellissima, amabile 
Sì tu, hey, sì proprio tu, hey 
Adesso andiamo avanti fino alla fine 

Oppa è lo stile di Gangnam,lo stile di Gangnam 
Oppa è lo stile di Gangnam,lo stile di Gangnam 
Oppa è lo stile di Gangnam 

donna sexy, Oppa è lo stile di Gangnam 
donna sexy... 

Una ragazza che sembra tranquilla 
ma ci va giù pesante quando gioca 
una ragazza che lascia liberi i capelli al momento giusto 
una ragazza che si copre ma 
è più sexy di una ragazza che scopre tutto 
una ragazza sensazionale come quella 

Io sono un ragazzo 
un ragazzo che sembra calmo ma 
che ci va giù pesante quando gioca 
un ragazzo che diventa completamente pazzo 
quando arriva il momento giusto 
un ragazzo che ha idee pulsanti piuttosto che muscoli 
quel tipo di ragazzo 

Bellissima,amabile 
Sì tu, hey, sì proprio tu, hey 
bellissima, amabile 
Sì tu, hey, sì proprio tu, hey 
Adesso andiamo avanti fino alla fine 

Oppa è lo stile di Gangnam,lo stile di Gangnam 
Oppa è lo stile di Gangnam,lo stile di Gangnam 
Oppa è lo stile di Gangnam 

donna sexy, Oppa è lo stile di Gangnam 
donna sexy... 

più in alto dell’uomo che corre c’è l’uomo che vola 
sono un uomo che sa una o due cose 
più in alto dell’uomo che corre c’è l’uomo che vola 
sono un uomo che sa una o due cose 

sai di cosa sto parlando 
Oppa è lo stile di Gangnam 

donna sexy, Oppa è lo stile di Gangnam 
donna sexy... 

Gangnam: uno dei quartieri più chic di Seoul 
Oppa è un'espressione coreana usata dalle donne per riferirsi ad un uomo più grande o un fratello maggiore.

venerdì 5 dicembre 2014

Il calciatore e gli aquiloni

Mi trovo casualmente a bordo con una squadra giovanile di un noto club calcistico di serie A. Il dirigente chiede al ragazzo, che avrà 15-16 anni credo: "Ecche' ti leggi?" ( con un'inflessione dialettale molto marcata ).



Il ragazzo diligentemente gli mostra la copertina ed il dirigente:"Ah, bello, il calciatore e gli aquiloni ...". E poi torna sornione a leggersi il suo: "Preparatore calcistico a 360 gradi!"

A questo punto mi stupisco di come faccia a leggere il libro senza girarci intorno :-) 

Sinceramente però non so se ci sia da ridere o da piangere ...

venerdì 7 novembre 2014

Splendida illusione ...

A chi non è capitato di essere travolto da un'illusione; che sia un sogno, una passione o semplicemente qualcosa che ha incrociato il percorso delle nostre vite. Quando si è giovani spesso le illusioni infrante sono causa di dolore ... E di poesia ... Ma si può anche scoprire col tempo che le illusioni sono fatte della stessa materia dei sogni e per questo, anche se a volte bruciano, sono il carburante stesso della vita ... 

Per questo ho riordinato alcune righe di tanto tempo fa dedicate alle illusioni che ci costruiamo, che ci possono ferire, che ci possono bruciare, ma che ci spingono avanti nel nostro cammino ...

Dal Film "The Illusionist" con Edward Norton . 2006

SPLENDIDA ILLUSIONE

Splendida illusione,
che mi hai portato fino a qui.

Splendida illusione,
che mi ha fatto volare in alto,
inconsapevole e smarrito,
come un cane che perde il suo padrone,
come un bimbo che perde il suo pallone.

Splendida illusione,
che hai confuso in me il piacere ed il dolore,
ed hai reso le notti lunghe come giorni,
ed i giorni brevi come notti nell'attesa delle ore.

Splendida illusione,
che sei svanita e mi hai lasciato senza nulla
come un castello senza le sue mura.
come un malato senza la sua cura.

Splendida illusione,
anche ora senza ormai una direzione,
io non posso odiarti; perché per il tempo di un illusione
mi hai accompagnato avanti nel mio cammino,
e non mi hai fatto sentire uno tra milioni di persone.

Quando e sotto quale forma o nome ti ritroverò ...
Mia grande, amata, spietata splendida illusione ...

Se vuoi leggere altro in Rime e Racconti.

domenica 19 ottobre 2014

Rome in a Time Lapse Experience

Un bellissimo omaggio a Roma, purtroppo come spesso capita al suo passato più che al suo presente. In questo video si respira la sua meravigliosa architettura, fatta per raccogliere le persone ed adorare il divino e non per dividere le persone e sfidare il divino, come tentano di fare i moderni grattacieli.

Tony Servillo in una scena de La Grande Bellezza di Paolo Sorrentino


Le parole contenute nel video sono il miglior commento a questo tributo:

"Scorri indietro nel tempo fino alle più oscure radici della civiltà e le troverai annodate intorno a un pozzo o strette intorno ad una pietra sacra. Le persone prima portavano rispetto per un luogo e solo dopo ne traevano gloria. Gli uomini non amavano Roma perché era grande, Roma era grande perché gli uomini la amavano." Gilbert Keith Chesterton

Leggi altro in Italia.

lunedì 13 ottobre 2014

E ti ricordo ancora ...

Fabio Concato è uno dei pochi cantautori milanesi di fama nazionale ed a mio avviso tra i più attuali e raffinati, forse proprio grazie a quel DNA jazzistico del papà Gigi. Nato a Milano nel 1953 Fabio Concato, dopo alcuni esordi cabarettistici, fece il suo maggiore successo discografico con un album omonimo nel 1984.

Fabio Concato . LP . 1984
In questo album è contenuto il brano "E ti ricordo ancora" che continua a risuonarmi in mente questa sera. Alcuni interpretazioni hanno voluto ricondurre la storia narrata ad un'infatuazione omosessuale infantile avuta o ricevuta dall'artista. Ritenendo l'interpretazione del tutto ininfluente nella portata artistica del pezzo penso che la delicatezza delle note, delle parole, della voce e dell'atmosfera che il pezzo riesce a creare siano la colonna sonora ideale, specialmente la sera, per ricordare une persona che non si vede da tanto tempo, o che non c'è più magari, ma ad ogni modo in certe serate, come questa, che ci manca tantissimo.

Fabio Concato, oggi ...

E ti ricordo ancora su volti da non dimenticare ...


E ti ricordo ancora con testo in sovraimpressione


E ti ricordo ancora . Live 2007

Testo . E ti ricordo ancora

E ti ricordo ancora
le braghe corte di tuo fratello e le gambe viola
tua mamma stanca costretta a farti un po' da padre
me la ricordo ancora tutta bianca.

E ti ricordo ancora
l'ingenuita' la tua tenerezza disarmante
eri un omino ma dentro avevi un cuore grande
che batteva forte un po' per me.

E ti ricordo ancora
dimmi che non e' cambiato niente da allora
chissa' se parli ancora agli animali
se ti commuovi davanti a un film.

E ti ricordo ancora
nei pomeriggi di primavera al doposcuola
tu mi parlavi di una colonia sopra il mare
vienimi a trovare che si sta bene.

E ti ricordo ancora
quando scoprirono che mi accarezzavi piano
e mi ricordo che mi tremavano le mani
ed un maestro antico che non capiva.

E ti ricordo ancora
dimmi che non e' cambiato niente da allora
chissa' se parli ancora agli animali
se ti commuovi davanti a un film.

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domenica 12 ottobre 2014

Genova e la Dolcenera che porta via ...

Nel fine settimana del 11 e 12 ottobre 2014 Genova e la Liguria sono state travolte nuovamente dal fango mostrandoci immagini di persone che, dopo aver perso la casa o l'attività, mischiavano alla loro disperazione la rabbia di rivivere una scena vissuta già troppe volte.

La retorica degli "angeli del fango" ( i ragazzi volenterosi che ad ogni catastrofe mostrano un minimo di senso civile e di comunità ) non deve far dimenticare un malcostume oramai quasi genetico della cultura italica, o meglio italiotta, ovvero la procastinazione perpetua dell'interesse pubblico rispetto a quello privato, dell'interesse immediato rispetto a quello di lungo periodo.

Non può certo il singolo cittadino sciogliere i fili di una matassa di responsabilità incastrata tra le maglie delle varie istituzioni, infatti già nel 1996 il grande poeta ligure e italiano Fabrizio De André cantava di Dolcenera, l'acqua mista di detriti e fango che invase Genova nel 1970.

La cantante Emanuela Trane in arte Dolcenera
Durante un concerto a Treviglio del 24 marzo 1997 De André disse di questa canzone:

«Questo del protagonista di Dolcenera è un curioso tipo di solitudine. È la solitudine dell'innamorato, soprattutto se non corrisposto. Gli piglia una sorta di sogno paranoico, per cui cancella qualsiasi cosa possa frapporsi fra se stesso e l'oggetto del desiderio. È una storia parallela: da una parte c'è l'alluvione che ha sommerso Genova nel '70, dall'altra c'è questo matto innamorato che aspetta una donna. Ed è talmente avventato in questo suo sogno che ne rimuove addirittura l'assenza, perché lei, in effetti, non arriva. Lui è convinto di farci l'amore, ma lei è con l'acqua alla gola. Questo tipo di sogno, purtroppo, è molto simile a quello del tiranno, che cerca di rimuovere ogni ostacolo che si oppone all'esercizio del proprio potere assoluto.»

Fango, solitudine e attesa si mescolano ancora in queste giornate difficili per gli amici genovesi. Nella speranza che un amore matto per il territorio, che arrivi magari non all'improvviso ma da una comune visione del futuro, riporti un po' di luce all'orizzonte di questo territorio così provato credo che solo il ricordo del passato e la poesia di cui è davvero imbevuta la terra possa salvarci.

La dedica di questo meraviglioso brano è perciò a tutti agli amici genovesi, di seguito ho inserito i video sia della versione originale di Fabrizio De André che di quella di Dolcenera, artista che ha amato così tanto questa canzone da farne il suo nome d'arte.


Fabrizio De André canta Dolcenera . Live 1998


Dolcenera canta Dolcenera . Live 2008


L'alluvione di Genova del 2011 sulle note del pezzo ...

Testo Dolcenera

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é 
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê 
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è 
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê 

( Guardala che arriva guarda com'è com'è 
guardala come arriva guarda che è lei che è lei 
guardala come arriva guarda guarda com'è 
guardala che arriva che è lei che è lei )

nera che porta via che porta via la via 
nera che non si vedeva da una vita intera così dolcenera nera 
nera che picchia forte che butta giù le porte 

nu l'è l'aegua ch'à fá baggiá 
imbaggiâ imbaggiâ 

( Non è l'acqua che fa sbadigliare 
(ma) chiudere porte e finestre chiudere porte e finestre )

nera di malasorte che ammazza e passa oltre 
nera come la sfortuna che si fa la tana dove non c'è luna luna 
nera di falde amare che passano le bare 

âtru da stramûâ 
â nu n'á â nu n'á 

( Altro da traslocare 
non ne ha non ne ha )

ma la moglie di Anselmo non lo deve sapere 
ché è venuta per me 
è arrivata da un'ora 
e l'amore ha l'amore come solo argomento 

e il tumulto del cielo ha sbagliato momento 
acqua che non si aspetta altro che benedetta 
acqua che porta male sale dalle scale sale senza sale sale 
acqua che spacca il monte che affonda terra e ponte 

nu l'è l'aaegua de 'na rammâ 
'n calabà 'n calabà 

( Non è l'acqua di un colpo di pioggia 
(ma) un gran casino un gran casino )

ma la moglie di Anselmo sta sognando del mare 
quando ingorga gli anfratti si ritira e risale 
e il lenzuolo si gonfia sul cavo dell'onda 
e la lotta si fa scivolosa e profonda 

amiala cum'â l'aria amìa cum'â l'è cum'â l'è 
amiala cum'â l'aria amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê 

( Guardala come arriva guarda com'è com'è 
guardala come arriva guarda che è lei che è lei )

acqua di spilli fitti dal cielo e dai soffitti 
acqua per fotografie per cercare i complici da maledire 
acqua che stringe i fianchi tonnara di passanti 

âtru da camallâ 
â nu n'à â nu n'à 

( Altro da mettersi in spalla 
non ne ha non ne ha )

oltre il muro dei vetri si risveglia la vita 
che si prende per mano 
a battaglia finita 
come fa questo amore che dall'ansia di perdersi 

ha avuto in un giorno la certezza di aversi 
acqua che ha fatto sera che adesso si ritira 
bassa sfila tra la gente come un innocente che non c'entra niente 
fredda come un dolore Dolcenera senza cuore 

atru de rebellâ 
â nu n'à â nu n'à 

( Altro da trascinare 
non ne ha non ne ha )

e la moglie di Anselmo sente l'acqua che scende 
dai vestiti incollati da ogni gelo di pelle 
nel suo tram scollegato da ogni distanza 
nel bel mezzo del tempo che adesso le avanza 

così fu quell'amore dal mancato finale 
così splendido e vero da potervi ingannare 

Amìala ch'â l'arìa amìa cum'â l'é 
amiala cum'â l'aria ch'â l'è lê ch'â l'è lê 
amiala cum'â l'aria amìa amia cum'â l'è 
amiala ch'â l'arìa amia ch'â l'è lê ch'â l'è lê 

( Guardala che arriva guarda com'è com'è 
guardala come arriva guarda che è lei che è lei 
guardala come arriva guarda guarda com'è 
guardala che arriva che è lei che è lei )


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sabato 11 ottobre 2014

Nina Zilli - Una voce moderna, sensuale e retrò ...

Tra le voci femminili comparse sullo scenario musicale italiano negli ultimi anni senza dubbio una che mi ha conquistato fin da subito è stata quella di Nina Zilli. Citando Wikipedia Nina Zilli è il nome d'arte di Maria Chiara Fraschetta ( nata a Piacenza il 2 febbraio 1980)  che ha unito il nome della sua cantante preferita, Nina Simone, con il cognome della madre.


Nina Zilli ha partecipato al Festival di Sanremo nel 2010, vincendo tre premi e conquistando il podio in una sola serata, e ha rappresentato l'Italia all'Eurovision Song Contest nel 2012, vendendo oltre 150.000 copie certificate dalla FIMI.

Nina Zilli possiede un registro vocale da soprano. Una voce potente dal sapore vintage; i suoi punti di riferimento musicali sono soprattutto Nina Simone (da cui trae parte del nome d'arte) ma anche Otis Redding e Etta James.

Già numerosi i singoli che considero delle piccole perle di musicalità moderna ma dal sapore retrò. A mio avviso possiede una pasta vocale e dei colori che nulla hanno da invidiare ai nomi più osannati della nostra canzone leggera ( vogliamo dire ad esempio Mina senza rischiare la blasfemia ). Inoltre esprime una sensualità e femminilità dal sapore "anni cinquanta" e quindi forse per questo incredibilmente moderna.

Ecco alcuni video ed il link alla pagina di Wikipedia ed al Website ufficiale per chi volesse approfondire la conoscenza di questa bravissima artista.


Nina Zilli - "L'uomo che amava le donne" - 2010


Nina Zilli - "Per sempre" - 2012

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venerdì 10 ottobre 2014

Un inseguimento un po' fuori dal tempo

Oggi 10 ottobre 2014 sono rimasto coinvolto in un inseguimento con i Vigili Urbani un po' fuori dal tempo. Un'atmosfera a metà strada tra i film anni '70 come La Belva col Mitra e la mitica banda dell'ortica cantata dal maestro Enzo Jannacci.





Faceva il palo perchè l'era el so mestè ...


giovedì 2 ottobre 2014

X Factor 2014: Cecco, Cipo e un amore bestiale ...

L'inedito "Vacca boia!" di Cecco e Cipo ed il successo raccolto dalla loro performance ...


Il Testo

Dottore dottore 
mi sono innamorato di una bestia 
lo so che la mia scelta non è giusta 
ma io credo nell’amore che c’è in noi 
e credo nell’amore che c’è in noi 

Dottore dottore 
lo so che non lo sta facendo apposta 
ma il suo silenzio è come una supposta in me 
percorre le mie viscere più scure 
la prego di parlarmi per favore 

Dai, ti prego falla finita 
non è un mio problema se a te non piace la figa 
e non c’è niente di male 
è solamente stra-no 

Sì, è vero questo lo ammetto 
ma come vi avevo già detto 
per lei io provo affetto 

Leggera leggera 
lei pesa quasi una tonnellata 
è tenera e graziosa la mia amata 
eh sì, le ho regalato pure una collana 
ma lo sa che non è per tutte le sere 

Dottore dottore 
lo sa che l’altra sera l’ho portata 
a fare una bella passeggiata in centro 
un uomo mi guardava con sgomento 
perché non accettava il mio sentimento 

Eh, secondo me non aveva poi tutti i torti 
insomma quanta gente vedi in giro 
con una vacca in centro? 

Ma comincio anche a pensare che 
forse quello che ti piace fare 
non lo dovrei giudicare 

Dottore dottore 
mi creda sono a pezzi 
volevo presentarla a tutti quanti i miei parenti 
gli è piaciuta eccome 
ma in un piatto di verdure 
adesso lei vivrà per sempre tra i miei denti

Testi Cecco e Cipo

Il primo #First Skydiving Showcase con J-Ax

Un'esperienza unica che mi ha consentito di unire due grandi passioni della mia vita: la musica hip-hop del grande J-Ax e la passione per il volo in caduta libera. L'occasione è stata il concorso Vodafone #First Skydiving Showcase realizzato con gli amici della Body Flight University di Reggio Emilia. J-Ax ha provato l'emozione del lancio tandem in caduta libera da 4.000 metri per poi salire direttamente sul palco del Campo Volo e scaldare il suo pubblico con un live dedicato all'evento. Ecco il video del lancio ed una foto scattata dopo il tandem con J-Ax che ricorda l'esperienza col suo linguaggio vecchia scuola: "una figata pazzesca!!!"


J-Ax #First Skydiving Showcase . 02.10.2014

J-Ax e Max dopo l'esperienza del #First Tandem Jump.


J-Ax vince con Suor Cristina The Voice 2014

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lunedì 21 luglio 2014

Team Livio for Fun in Fano

Un bellissimo weekend da ricordare quello del 20 e 21 luglio 2014 dove ancora una volta si sono unite passioni e persone speciali, il tutto nella stupenda cornice di Skydive Fano. Dal punto di vista aereo ho avuto il piacere di saltare con Arianna e Livio, due vere e proprie "leggende viventi" del nostro sport (nonostante la giovane età di entrambi) e con Alessandra, un'amica di lunga data, con cui abbiamo scoperto comuni interessi psicomagici. Grande video e grande nuovo amico Edo che con la sua filosofia pragmatico seminaristica ci ha regalato vere e proprie perle di saggezza ma soprattutto poche idee precise sulla vita e ben confuse. Altri ricordi indelebili: la riunione dei POPs, il mitico gallo castrato dell'agriturismo e lo splendido ristorante con la vista sul porto con le sue "cozze dell'amicizia". Peccato sia durato tutto così poco. Ecco il video ed alcune foto di ricordo.

Team Livio for Fun in Fano for a Week End

Team Livio for Fun all'imbarco
Uscita in P sul lungomare di Fano
Una C in "linea" con la costa adriatica
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domenica 22 giugno 2014

La vittoria del primo 4 Way Cloud Challenge


Il 22 giugno 2014 è stata un'altra giornata memorabile, infatti si è tenuta la prima gara di volo relativo a 4 elementi organizzata dal circuito 4 Way Cloud Challenge http://www.4waycloudchallenge.it. Un'occasione per gli appassionati di questa disciplina di sfidarsi durante l'anno con una formula veloce in un weekend senza dover sostenere onerosi costi di trasferta. Alla prima edizione ci siamo presentati con l'Happy Alien Team nella categoria Assolut e grazie anche all'inserimento di due amici di eccezione ( nonché Campioni del Mondo della disciplina nel 2014 ) abbiamo conquistato il gradino più alto. Grazie a Andy, David, Igor e Giomax per un bellissimo weekend ed una bellissima gara. Ecco il video ed alcune foto.


Alcuni lanci del Team Happy Alien

La premiazione del primo 4 Way Cloud Challenge
Il trofeo del primo 4 Way Cloud Challenge
Una foto di gruppo del Team Happy Alien
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martedì 20 maggio 2014

Team Les Premiers ... Formidable!

Durante il NFTA.eu Tunnelcamp di Maggio 2014 abbiamo avuto come ospite Laurence Herve della nazionale francese di Volo Relativo a 4. La mia idea di contattare Laurence nasceva dall'esigenza di trovare un centrale esterno ai massimi livelli mondiali, con molta motivazione, e che comunque avesse delle caratteristiche di volo "leggere" come quelle di Andy. La combinazione del Team, anche se solo per un'ora di allenamento, è stata davvero esplosiva con alcuni momenti e prestazioni indoor che rimarranno indelebili nella mia memoria. Alcuni dei nell'olimpo hanno traballato, anche se solo per 35 secondi, e i corridoi del Windoor di Empuriabrava sono stati oggetto di strane corse e celebrazioni. Un ringraziamento speciale ai miei amici e campioni: Andy, David e Laurence per aver avuto l'onore di volare con loro e per i momenti di semplicità e divertimento condivisi. Alcuni video e foto resteranno per sempre nei miei ricordi. A proposito ... Qualche maschietto in giro per il mondo ha versato qualche lacrima ... :-) Formidable!


Team Les Premiers Italian Soundtrack Version

Max, Andy, Laurence, David.
Una L al Windoor
Indoor briefing
Un classico Meeker ma con persone speciali ...

Formidable - Stromae

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